
un angolo della fiera
La Fiera del Libro di Torino si è conclusa ieri e dato che 3 è il numero perfetto 3 sono le giornate trascorse da me e compari vari all’interno del Lingotto. Noi dello staff di House of Books ci siamo preparati (più o meno bene) con liste d’incontri alla mano, macchina fotografica e Bunny in tasca. Chi ci ha seguito ha sfiorato la santità dato che i nostri impegni, ci costringevano in corse dal padiglione 1 al padiglione 5 alla velocità della luce, o quasi.
Il nostro primo giorno di fiera si apre con una conferenza al Circolo degli Artisti in via Bogino, presso lo spazio del LitCamp 2009. Emozione e tensione ma spero che almeno il progetto HoB si presenti bello com’è in realtà!!! E che la mia risposta alla domanda ‘cosa non fare della scrittura oggi?’ non sia presa troppo male… ma la vera experience, con incontri strappa core e tutto il resto comincia realmente quando io, Anita Blonde e Carlotta arriviamo (grazie alla guida miracolosa di Kam ) al Lingotto.
Un piccolo inciso per farvi notare che venerdì 15, a Torino diluviava e teoricamente ci sarebbe dovuto essere anche lo sciopero dei mezzi, sospeso all’ultimo minuto in onore della fiera. giusto per dirvi che torino era paralizzata. pioggia + sciopero rimandato all’ultimo + gli amici di maria in piazza + fiera del libro… fatevi voi un breve conteggio dei punti disagio.

carlotta, paola, bunny, anita e francesca
Ma parliamo delle cose belle ‘che di quelle brutte ne abbiamo abbastanza. La fiera si presenta gigantesca e interessante. Partendo dallo spazio Incubatore per le giovani case editrici (in attività da meno di un anno), all’area Lingua Madre – dove avremo l’onore di conoscere Perihan Magden, autrice turca di rara sensibilità, la fiera si estende per 5 padiglioni. Gli incontri con autori interessanti non mancano anche se purtroppo, non riusciamo a seguire tutto.

io, bunny e necropop
Quindi, parliamo di ciò che abbiamo visto! Innanzi tutto l’incontro con Paola Boni. E’ da un bel po’ che non ci si vede, dall’ultimo volta in quel di Padova al Lupo Rosso, la sua libreria. E così dopo un po’ di abbracci, baci e lacrimucce di commozione ha inizio il nostro giro tra gli stand. Il primo ad essere assalito è quello della Tespi dove trovo in anteprima assoluta Necropop di Luca Mainini. La Tespi sembra una casa editrice carina anche se allo stand danno l’impressione di essere piuttosto spaesati, l’edizione di Necropop mi sembra ben curata. Ed è questo che conta. Continuiamo a girare per capire un po’ del territorio, e finiamo dritte dritte nel Comics Park. Un posto coloratissimo con i panni dei super eroi appesi a stendere e firme di matite importanti su nuvole da comics per terra. Ben organizzati gli espositori specializzati e un fittissimo calendario di incontri.

michele e bunny: chi imita chi?
Ci precipitiamo verso la ReNoir per accaparrarci il nuovo Vampire Kisses e il relativo fumetto di Ellen Schreiber. Stra belle le copertine, per i contenuti vi farò sapere
ma sarò di parte perchè adoro la protagonista, Raven! L’incontro con Michele Foscini è storico, tra foto e pettegolezzi su Barbie e Ken posso proprio sperare di incontrarlo nuovamente!
Con un po’ di fiatone e quasi nel momento della rinuncia, riusciamo a trovare il padiglione dove si svolge la presentazione di Perihan Magden. Un luogo molto suggestivo anche se trovato solo per caso (allo stand della Elliot Edizioni non hanno saputo darci informazioni…), dedicato ai linguaggi, a scrittori europei e non. E così arriviamo ad intervista già cominciata, mentre la relatrice legge un brano tratto da In fuga. Perihan Magden ha una voce un po’ querula, e lo sguardo serio e grave mentre risponde alle domande con precisione e dettagli. E’ una giornalista e scrittrice turca, sa di cosa parla quando parla di paura e censura nel proprio paese. E’ un’attivista e in quanto tale ritenuta pericolosa ed importante allo stesso tempo. Il suo libro – che ancora devo leggere – parla di maternità, della Turchia, di soprusi e amore. Dopo l’intervista, io e Carlotta ci facciamo anche autografare il libro. Quando ti guarda negli occhi, capisci che ti sta ringraziando col cuore. E’ stata un’emozione imprevista, ve lo devo dire. Ci tenevo ad ascoltarla e ho adorato il suo libro Due ragazze (pubblicato da Fazi Lain anni fa) ma non pensavo potesse emozionarmi così tanto.

perihan magden
Dopo questa – breve – pausa eccoci di nuovo a correre. Ci aspettano per un incontro con Giacomo Bevilacqua, autore delle strip A Panda Piace e invece arriviamo che l’intervista è già quasi finita. L’autore è simpatico e Panda stupendo (grazie a Viewtifulmax per avermelo fatto leggere!!!) Conosciamo dunque l’autore con la promessa di un autografo e qualche foto presso lo stesso BD. Nel frattempo ci aggiriamo ancora un po’ tra gli stand e andiamo a conoscere gli amici della Asengard. Allo stand sono presenti gli scrittori Francesco Falconi autore di Estasia, Riccardo Coltri autore di Zeferina. Sono davvero dei tipi simpatici ed è divertente cercare di capire ‘chi è chi’ e non conoscersi solamente per una foto su Facebook e uno scambio di mail per House of Books. Bunny, ovviamente, fa da padrone con i suoi occhioni e l’espressione intelligente e così facciamo foto a non finire! Continuiamo a correre e (ri)becchiamo al volo Bevilacqua per autografi e foto e promesse per prossimi progetti. La prima giornata in fiera è finita e ci aspetta la tanto attesa cena a casa Blondie (Anita Blonde + Kam + Mich + Lucia). Così io e Carlotta veniamo recuperate da Viewtifulmax e ci teletrasportiamo (si, insomma…) direttamente davanti a computer su cui riversare (115) foto, bicchieri di gin tonic e pizze farcite. Cosa si può volere di più dalla vita? (Un lucano.. e chi capisce la doppia battuta si becca un bacio). Cerchiamo di fare fare le serie con le due socie di HoB, improvvisando una mini riunione ma quando arrivano gli spaghetti con la salsiccia, il sombrero e il vino non sappiamo resistere a lungo..

anita, barbara, bunny, daze, paola, carlotta
Il sabato incombe pieno di impegni e il gruppo, decisamente allargato (viewtifulmax non sta più nella pelle – deve incontrare i suoi miti! Paola Boni e Valentina non hanno impegni) ricomincia a correre! Creiamo subito una gran trambusto davanti allo stand della Perdisa. Qui avvengono grandi incontri e rimpatriate con Massimo Rainer, Al Custerlina, Barbara Baraldi, Stefano Di Marino e Pinketts. Acquisti e autografi di noir sopraffini e si riparte a bighellonare, ad assistere a grandi incontri e approdare nella sala conferenze più grande dove Licia Troisi presenta la Ragazza Drago. Troppa gente e troppa stanchezza, l’incontro con Licia è solo rimandato! Si esce dalla baraonda. Purtroppo perdiamo un quarto di House of Books, Carlotta deve tornare a Milano. Così la accompagnamo in stazione e ci prepariamo psicologicamente ad affrontare la nostra ultima giornata di fiera.

la colazione dei campioni
La terza giornata, comincia in maniera perfetta! Amore e cibo. E la giornata non si presenta nemmeno troppo impegnativa. Ci siamo dati appuntamento con un tot di persone alla presentazione di Wunderkind il libro di G.L. D’Andrea e quindi sarà piacevole e poco stressante. Sono solo un po’ agitata per l’incontro con Licia Troisi che non so se si ricorderà che cos’è House of Books e perchè la scoccio.

licia e bunny
Invece, Licia si rivela una persona gentilissima e disponibile, pronta alla battuta e soggiogata dal fascino di Bunny (come tutti, del resto). Chiacchieriamo un po’ e ci mettiamo d’accordo per progetti riguardandi il nostro sito e mi sembra soddisfatta (invece voi, rimanete con la bocca asciutta almeno per il momento!). Conosciamo anche D’Andrea che mi fa subito un’ottima impressione, gentile e disponibile con la mascotte che non aspetta altro di farsi fotografare ancora, ancora e ancora. Si fa vivo anche Claudio Morandini autore di Le larve, gentilissimo! L’intervista/chiacchierata tra i due scrittori è davvero stimolante. Cominciano parlando del Wunderkind, aturalmente ma coinvolgono con la loro passione in maniera straordinaria. Dalla prima fila, ridiamo e scherziamo con gli autori e alla fine facciamo la fila per gli autografi.

d'andrea e bunny
Per concludere la nostra avventura, ritorniamo alla Asengard. Ci sono gli alcuni degli autori presenti nella raccolta Sanctuary. Alcuni li abbiamo conosciuti venerdì, altri, come Luca Azzolini e Cecilia Randall si sottopongono volentieri a sessioni di autografi e fotografie. In particolare devo dire che Cecilia mi stupisce per la sua dolcezza, adoro Hyperversum e sono felicissima di incontrarla! Alcune chiacchiere con i nostri lettori e siamo di nuovo in movimento. E ad un certo punto mi ritrovo davanti ad un topo gigantesco con gli occhialini… Ma come hanno fatto a convincermi a farmi la foto con Geronimo Stilton? Ma è un topo editore, no?!?
Distrutti ma felici usciamo dalla fiera, dal lingotto, dal parcheggio.
Ciao, ciao a tutti! Al prossimo anno, fiera del libro di torino!
Ringraziamenti sparsi:
tutti quelli che hanno coccolato Bunny, ora è il coniglio di pezza più felice del mondo.viewtifulmax che ha subito le pazzie delle amiche e che si è pure divertito (e tutto il resto glielo dico nell’orecchio quando siamo soli. eh). kam che ci ha rifocillato e trasportato. paola e valentina che sono sempre fortissime. valeria e carlotta ‘che senza di loro non saprei come fare.
PIU’ FOTO PER TUTTI!
p.s. Trovate tantissimi links perchè tutto da sola non sarei mai riuscita a raccontare!
Commenti recenti