Archivio | ottobre, 2008

Selina Penaluna di Jan Page

13 Ott

Vorrei tanto essere un sassolino grigio sulla spiaggia, una piccola pietra levigata in mezzo alle altre centinaia di migliaia. Nessuno dovrebbe prendersi cura di me perchè non avrei mai fame e sete o bisogno di abiti puliti, ne’ dovrei mai andare a scuola o fare le faccende di casa. Me ne starei lì sdraiata con le onde che mi sciabordano sopra, o ad asciugarmi sotto il sole. Non mi muoverei mai, se non per qualche centimetro dovuto al cambio di marea. Potrei stare lìm in eterno, senza un nome, a farmi gli affari miei, senza che nessuno venga mai a chiedersi dove sono.
Ma forse un giorno, un ragazzo simpatico che se ne va a zonzo sulla spiaggia alla ricerca di conchiglie o di relitti trasportati dall’acqua si chinerebbe a raccogliermi e mi terrebbe in mano per un istante o due, a sentire quanto sono minuscola e liscia. Poi si rialzerebbe e mi lancerebbe con tutta la sua forza, e io volerei in aria e guizzerei due, tre volte sulla superficie liqida prima i affondare. Mi piacrebbe essere un piccolo sasso grigio perduto per sempre in fondo al mare…

Image of Selina Penaluna

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flash #002

10 Ott

il centro di torino sembrava lontanissimo quando avevo 4 anni. era un vero viaggio che mi rendeva confusa. il centro di torino era il centro di un mondo nuovo mai esistito prima. quando avevo 4 anni avevo un sorriso che mi riempiva dentro. la sera, alle volte, si entrava in un dedalo di luci e parole che non sapevo distinguere. c’erano bicchieri che si riempivano e svuotavano di brillantezza. c’erano bollicine troppo grandi per infilarsi nel naso. c’ero io e i miei genitori e la promessa che il centro di torino non fosse che una delle piccole meraviglie che i miei occhi avrebbero visto.

flash #001

7 Ott

appiccicata allo schermo da entrarci dentro. eppure dentro me, nessun spazio da riempire ma un vuoto immenso. avevo forse 15 anni. davanti ai miei occhi un fermo immagine, un volto bianco e lungo. avrei voluto fosse uno specchio. tirai fuori il nero che c’era in me cerchiandomi gli occhi con il kajal. nero su nero. su nero. la prima volta che mi sono truccata. solo che non era un trucco.