Archivio | ottobre, 2009

tick tock.

21 Ott

vorrei poter analizzare il mio cuore. pezzetto per pezzetto. scoprirlo liscio e rosa. le vene che pompano. tenero e allo stesso tempo duro e tenace. non è lui stasera a far altalenare il mio umore, non è lui lo so. eppure è bello pensare che sia dentro al petto questo mio orologio dal ritmo sincopato. chiuso nella gabbia toracica. eche cosa mi dirà, lui, della mia giornata? delle scelte che devo prendere? il cuore sa già tutto. sa da che parte sospingermi con il suo tum tum, nella marea. lo ascolto e vorrei poterlo appicciare all’orecchio come una conchiglia in un abbraccio furioso.

tik tik tak

se potessi diventare piccola come quella alice cascherina… mi nasconderei in un castello vittoriano che fa paura alle pulci. leggerei alla luce di lucciole pigre e giocherei a nascondino con le formiche. guarderei il mio principe azzurro e mi aggrapperei ad un suo dito per poterlo abbracciare.

kiss kiss (bang bang)

sognate… sognate…sognate….

Annunci

sfogo (cutaneo) superficiale

16 Ott

botta di malinconia

12 Ott

per caso girando in internet mi imbatto in questo

(piccola spiegazione per chi non sapesse: paperdoll shop era il mio negozio e questo è un sito relativamente giovane su maya fox)

mi è presa un po’ la malinconia. anzi. molta. c’è chi ancora pensa al mio negozietto. forse, addirittura, a qualcuno manca. c’è chi rimpiange di non averlo visto. e a me manca proprio tanto.

era solo per condividere.

kiss kiss (bang bang)

struggimenti & news

10 Ott

piccoli aggiornamenti.  un viaggio,un tatuaggio, un serDizio fotografico e un’intervista.

il viaggio mi ha portato a pordenone e a  nuovo inchiostro sulla pelle. ne avevo bisogno dopo l’ultima delusione, la bravura di una disegnatrice e amica incredibile e di un tatuatore tutto d’un pezzo e davvero con una mano magica mi hanno rincuorato non poco. la gita è stata intensa di impegni e i miei ospiti sono stati adorabili! e poi pordenone è proprio carina (e ho anche incrociato davide toffolo ma me ne sono accorta solo perchè nat me l’ha detto!)

ma lo scopo del viaggio non è stato solo quello di tatuarmi ma anche quello di conoscere paolo ciot e di farmi immortalare al fianco di natascia!

infiltrati in un cotonificio, atmosfera cupa e un vestito nero da ballerina, scarpette rosse con tacco, una tiara luccicante e una mela rossa.

ritornata da pordenone la situazione non è stata molto rosea per me. non riesco a stare tranquilla a godermi quegli abbracci improvvisi. perchè non riesco a lasciarmi andare, fidarmi totalmente fermarmi ed affidarmi? io so di potercela fare. spero solo di poter avere il tempo. di avere l’occasione. ora che credo di esserci vicina così.

l’altro giorno, una nuova intervista. un’intervista condotta dalla gentilissima caterina armentano per il sito good morning. in stile le iene di italia1, ci ritroviamo ‘faccia a faccia’ io e carlotta de melas a parlare di house of books, letteratura e web.

nient’altro. da lunedì tento nuove soluzioni. io incrocio le dita e prego. accendo candele e penso.

kiss kiss (bang bang)

favole

5 Ott
signorina poche parole di natascia raffio

signorina poche parole di natascia raffio

Ci sono favole con cieli blu, pozioni da bere e conigli da rincorrere.

Ci sono favole dove ogni parola detta è un espressione d’amore e per tale viene recepita. Dove ogni parola espressa è un filo rosso di liquirizia che sfama e consola.

Ci sono favole dove non si è mai soli, si canta sotto la doccia, si va a lavorare e ci si arrabbia, anche. Ma si sa, un abbraccio sistema tutto.

Io conosco Nina. Ride quando è felice perché il suo corpo non riesce a contenere tante emozioni ed esplode, in rumore. Piange tanto, anche. Ma è viva. Si perde e si ritrova e i topini mangiano le briciole che lascia per strada. Non si conosce molto e quel che sa di se stessa preferirebbe ignorarlo.

Nina ora si è davvero perduta e ha paura, ha freddo ed è stanca. Pensa a delle ali e alle emozioni che rivuole con se. Pensa alle mani che la sorreggono e ha paura delle pastiglie che la sfiancano.

Ci sono favole con principi e principesse e scarpette e zucche.

Ci sono favole dove pastiglie scivolano in gola come caramelle colorate che mettono ordine nel caos. Ci si sveglia al mattino un po’ fiacchi ma la Luna è al posto giusto e gli spigoli sono solo spigoli e non vetri affilati.

Ci sono favole dove tutti vengono accettati e capiti e c’è posto per tutti. Niente sputi per gli incompresi, niente colori a far da bandiera.

Kiss kiss (bang bang)

ma c’è un ma che c’è sempre stato.

4 Ott

credo tantissimo in ogni singolo progetto in cui sono immersa in questo momento. con ogni difetto del caso. ogni contrattempo, ogni scherzo. ogni singola falsa partenza  mi fa andare il cuore in gola. però, ci sono cose che vorrei fare realmente. alcune, forse vanno al di là della mia  capacità e competenza.

scrivere un libro, per esempio.

ricominciare una nuova avventura commerciale come lo era stata paperdoll. questa volta sarebbe diverso (forse). questa volta sarei meno acida sarei più grata per ogni mia giornata cattiva o buona che sia. (forse)

cominciare progetti che potrebbe segnare la mia intera vita. renderla stabile, sicura e meravigliosa come so che potrebbe essere.

ma. c’è un ma. e questo ma c’è sempre stato.

il problema sono io. e non è per accomodare le situazioni, prendendomi la colpa anche dell’11 settembre o della seconda guerra mondiale. oh, e non penso nemmeno che sia colpa mia se ti si sta piantando il pc incasinandoti tutto.

il problema sono io. con la mia poca autostima. con la mia voglia d’altri e la  mia ritrosia. la certezza di non piacere e il menefreghismo su quello che gli altri possano pensare di me.

Alla fine mi sembra di non poter meritare quello che ho adesso. Ho paura. Una paura fottuta. Forse riuscissi a dirgli perchè tremo e ho bisogno dei suoi occhi tutto andrebbe meglio.

vorrei sgusciare fuori dal mio corpo, a tratti. scoprire dall’esterno cosa non va. cosa non funziona. aggiustarlo ed essere felice. perchè è come se qualcosa si inceppasse ad un certo punto ed io non riesco più a recuperare il senso delle cose. e non posso pretendere che mi si legga nel pensiero, che ogni mio sguardo o insofferenza venga assorbita e decifrata nel modo corretto.

kiss kiss (bang bang)


tornerò senza tavor e gambe molli e pensieri sospesi. tornerò e vi parlerò di tutte quelle cose fantastiche che mi capitano ogni giorno, ogni momento. ma questo era il mio sfogo e dovete perdonarmi.