Archivio | luglio, 2010

Mi gira la testa

27 Lug

In questi giorni non sto tanto bene. Diciamo che sto passando un periodo un po’ duro. Dite sindrome da stress? Ah, si può darsi ma non credo che controllerò Wikipedia per questo.

Vorrei solo sdraiarmi per terra e attendere. Vi ricordate il video dei Radiohead?

Ecco.

Si sa, quando non è una, sono due. Gli amici, quelli, si contano sulle dita di un moncherino. I sopravvissuti sono pochissimi. Ma in realtà, questa mattina mi ero svegliata bene. Si, sapete, capita anche a me anche se pare incredibile. Quindi, prima di ricevere decisamente troppe emails, stavo pensando che questo post sarebbe stato un po’ sul genere ‘va un po’ tutto di merda, ma quel poco che va bene è talmente meraviglioso da farmi sorridere senza pensare’.

Ebbene, il caposaldo, ringraziando la Dea c’è sempre, la mia gioia è lì che si arrabbia con me e per me.

Il resto… Del resto… Ma si, ma in fondo chi se ne STRACATAFOTTE! Non ho voglia di piangere ancora per i nervi, di perdere i capelli (meno male che non ho preso da papà) star male di stomaco ma non dimagrire (amara verità) and so on.
Io ora vi voglio dire che.
Mi sono ubriacata a Casa Blondies! Dopo secoli e secoli e incompresioni e inviti da vampiro sono tornata nel Clan. Abbiamo mangiato, riso e pianto. E bevuto. E sono stata portata a casa sulla brum brum del mio amore e io ridevo perchè non capivo dov’eravamo e insomma una sbronza così erano secoli e non ho più il fisico. Ma è una serata che mi ha resa felice.  E che so che si potrà ripetere. Sia come sia.
E vorrei anche condividere una scoperta. Prendere il caffè al Valentino di sera e chiacchierare fino alle ore piccole partendo da pettegolezzi passando per fumetti/film/libri finendo al futuro è una cosa stupenda che nessun soldo potrebbe mai comprarmi.
Kiss kiss (bang bang)
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Stufa

21 Lug

E’ un periodo di totale rottura. La mia vecchia vita è sparita, spazzata via. Sono entrata in un tunnel dove l’odio è all’ordine del giorno. Niente più ristorante quando mi pare, niente vacanze, niente viaggi, niente shopping. Eì poco per voi, lo immagino. Io mi sento spogliata di tutto, spogliata della mia libertà.

Sono stufa.

Di quegli editori che ti cercano sino allo sfinimento per chiederti pubblicità gratis e che quando hai bisogno tu, beh. Puff!

Di stare chiusa in casa e di non avere un mio spazio.

E, sinceramente anche di questo post.

kiss kiss (bang bang)

Frollini o Gallookies

16 Lug

Burrosissimi. Facili e veloci da prepare, ottimi da immergere del caffè latte o nel tè: sono i frollini.

Sbizzarritevi con le forme come ho fatto creando i i Gallookies (nome inventato dall’agrodolce metà). Ecco  a voi la preparazione!

Ingredienti

(per circa una ventina di biscotti belli cicciosi)

Farina, 225g
Burro, 150g
Zucchero, 50g
Uova, 3 tuorli

Preparazione

Preriscaldate il forno a circa 160°. Impastate il burro ammorbidito, con i tre tuorli d’uovo e 40g di zucchero. fate diventare questi ingredienti un bell’impasto omogeneo e compatto. Stendete una sfoglia alta circa un centimetro e ritagliate con la formina che vi piace di più. disponeteli su una piastra da forno foderata con la carta specifica e spolverizzate i biscotti con lo zucchero rimasto. Cuoceteli a forno caldo (150°/160°) fino a quando non risulteranno di un bel colore dorato.

Serviteli per una romantica colazione a letto!

Fatti.

15 Lug

Elenco (si, quelli che mi piacciono tanto) dei fatti miei. Una piccola carrellata sui mesi in cui non ci siamo visti. Ecco.

Sono stata chiamata per vari colloqui e domani ne avrò un altro. Una prova in un negozio di abbigliamento disastrosa. E non molto altro.

Ho scoperto, leggendo nel web, della morte di parecchie persone famose e meno: Peter Steele, Mark Linkouse, Paul Gray, Alexander McQueen, Malcolm McLaren.

Ho litigato (più o meno) e poi fatto pace.

Ho ballato sotto la pioggia canzoni trashose anni ’80 che mi piacciono tanto. Dopo un concerto stupendo e una ciucca con i fiocchi.

Ho venduto i miei vestiti a Mercanti per Un Giorno.

Ho provato molti social network ma alla fine sono rimasta ancorata ai vecchi. Ma TetrisFriends è strafigo.

Ho letto poco e scritto ancor meno ma ho scoperto delle perle dimenticate come Bad Monkeys di Matt Ruff.

Il mio 2010 è cominciato con tre persone stupende con una birra in mano su un fiume.

Ho continuato a seguire centinaio di tumblr, crearne alcuni miei e scoprire cose buffe.

Ogni tanto cucino biscotti e dolci. Il Cookie Monster che c’è in me, sforna e sforna (una ricetta semplice semplice vi aspetta nel prossimo post)

Siamo stati al concerto di Marky Ramone. Ed è stato bello, bello, bello. Cantare a squarciagola i pezzi dei Ramones guardando le stelle, non ha semplicemente prezzo.

Dopo aver detto al mio fiancé “A meno che tu non mi faccia ubriacare non credo mi vedrai mai ballare” mi sono contraddetta e divertita moltissimo una serata al Veleno cafè.

Ho seguito Sanremo con i Twitteramici! E anche l’Isola dei Famosi ma solo finchè c’era Busi. E il Grande Fratello. E. Basta, dai.

Sono andata a Milano e con il mio amore ho visto la prima mostra italiana di Paul McCarthy. Ed è stato un pomeriggio perfetto, inaspettato e sereno.

Ho guardato un po’ troppo spesso in faccia la realtà e mi ha spaventato.

Ho passato una splendida mezza giornata con uno scrittore che spero torni presto a trovarmi.

Avevo cominciato due progetti fotografici ma li ho abbandonati e ripresi e abbandonati. E’ frustrante e rilassante insieme.  Altri progetti li ho nel cassetto.

Ci sono stati momenti in cui ho davvero creduto di non esistere. Momenti in cui mi sono persa e ritrovata.

E’ morto il Criceto Guerriero Boris. Dopo aver combattuto, oh si.

Sono usciti tanti dischi, mi sa. Ah, si. Io li chiamo ancora dischi.

Sono stata ad un funerale. E nonostante non vedessi questa persona da tempo, nonostante io abbia visto la madre svenire, la moglie urlare, la terra cadere sulla bara, non riesco ancora a credere  sia morto.

Ho tolto la frangia storica, era ora. Forse.

E ora sono qui ed è abbastanza tardi e domani ho un po’ di cose da fare ma non ho voglia di staccare e andare a dormire. Il mio DSi mi farà compagnia, credo. E poi, i sogni.

Kiss kiss (bang bang)

E’ il caldo (o forse no)

10 Lug

rieccomi. e a pochi giorni di distanza, hei!

kiss kiss (bang bang)

Ricominciamo da qui.

7 Lug

Considerata la lunga assenza, i pochi che passeranno da qui, si chiederanno il perchè di questa immagine.

Prima di tutto perchè seguo tantissimi telefilm e How Met Your Mother è uno dei miei preferiti. Perchè Barney è un figo. E perchè questa immagini mi piace. Ecco.

Il filo conduttore di questo periodo è: la situazione è difficile ma è inutile piangersi addosso. Ma non solo.

Cerco di passare le giornate come meglio posso. Organizzando i minuti per non provare noia e cominciare a pensare e incanalare pensieri negativi e blablabla. Old story.

Avendo ricevuto un bellissimo nintendo dsi fucsia per il compleanno, ho ricominciato a giocare.

Ho ripreso in mano Kingdom Hearts 358/2 e cominciato Another Code: Two Memories. Another Code mi sta prendendo abbastanza anche se a volte la presenza di D. (il fantasma formaggino) mi fa un po’ sghignazzare e perdo un po’ del pathos che crea la storia. Che ci posso fare se sono scema?

Ah… tanto per sapere. Ma sono l’unica a cui è piaciuto Alice in Wonderland di Tim Burton? sarà che l’ho visto solo qualche settimana fa. Sarà che le critiche lette in giro erano pessime e gli amici e gli amici degli amici degli amici ne hanno sconsigliato la visione in modo categorico ma…  a me è piaciuto! Mi sono piaciuti i colori, non troppo cupi. I costumi, una buona rivisitazione del classico. Gli attori e le creature. Lo spirito combattivo e rivoluzionario del Cappellaio Matto, poi, mi ha commosso. Mi sono perfino dispiaciuta per la Regina Rossa, illusa e bistrattata per la sua diversità.

Davvero davvero sono l’unica ad aver visto una certa profondità in questi personaggi?

Ai prossimi aggiornamenti…

Kiss kiss (bang bang)