Una Daze entra in un caffè

26 Ott

Bar fighetto, all’ora dell’aperitivo. Tiro fuori una confezione di pastiglie con su scritto il mio nome.

Cameriera: buonasera, desiderate ordinare? (ammicca con sorriso nostalgico)
Io: si, grazie! Gradiremmo due caffè al ginseng tazza grande e dell’acqua…
Cameriera: bene… (sorride, sembra commossa) scusa…?
Io: (perplessa) si…?
Cameriera: (emozionata) è che mi ricordi tanto mia nonna con il nome sulle pastiglie…

E se

3 Ott

E se decidessi di non essere malata?
E se decidessi di non aver bisogno di pillole e goccine per essere felice?
E se decidessi di non essere il mostro che sono ora?
E se tutto questo funzionasse davvero?

Sparire.

3 Ott

Giuro che non mi illuderò più. Prenderò le pillole, seguirò le istruzioni.

Non crederò più che un po’ di sole possa asciugare le ferite.

Non penserò più che la pioggia possa mischiarsi alle mie lacrime e portarle via. Per sempre.

Non chiederò mai più di essere salvata, perchè la mia voce si è goà persa troppe volte nel vento.

Non crederò più di potermelo meritare e pagherò anche per i peccati non commessi.

Solo. Fatemi sparire e null’altro vi chiederò.

Ora. Devo smetterla di pinagere perchè presto il lexotan farà effetto, lo so.

Le ragazze d’inverno.

18 Set

foto di A. Denomay

Me lo dice così, con le parole che le vengono fuori insieme alle briciole del muffin ai mirtilli e le virgole che si tuffano nella tazza del caffè.

Me lo dice in quattro frasi. No, cinque.

Non vorrei ascoltarla, ma ormai è troppo tardi. Le parole s’insinuano dentro di me e mi trafiggono. Quando arriva il momento peggiore del racconto

…corpo ritrovato nella stanza di un motel, la ragazza era sola…

… mi muro dentro e sbarro le porte. Annuisco come se ascoltassi, come se comunicassimo, ma non è così e lei non se ne accorge.

Non è bello quando le ragazze muoiono.

Ho letto queste frasi e il mio cuore ha cominciato a battere più forte. Il potere delle parole e del loro suono che mi fa vibrare il cuore.

La mia recensione la trovate qui.

Kiss kiss (bang bang)

Varie ed eventuali

11 Ago

Da oggi ho deciso di cambiare. Già aver preso questa decisione mi sembra importante ma sinceramente ho paura di averlo fatto troppo tardi. Ho paura che l’unica cosa importante della mia vita sia rovinata. E questo solo perchè non ho saputo aprire gli occhi prima. E non ho nemmeno saputo ascoltare. La decisione è presa, però. Quindi ce la metterò tutta e dimostrerò a me stessa e a chi mi ama che ce la farò. Che combatterò ma senza dibattermi come un pesce nel fondo di un barile. Combatterò e sarò ferma e serena e matura. Se avessi una bacchetta magica desidererei sentire subito questo cambiamento in me, desidererei vederlo nei suoi (tuoi) occhi. Da subito. Puff.

Ma così non è. E allora, preferisco parlare di cose leggerine che mi facciano sentire bene. Se vi va, restate con me.

Ho convinto un’amica a giocare  a World of Warcraft e ora sono una grossa mucca pezzata che picchia e urla in faccia ai nemici. Diciamo che ho troppi pg. Si, diciamolo. E diciamo pure che oggi ho finalmente capito che le uniche classi che sono in grado di livellare sono il warrior, il warlock, il paladino e il death knight. Tutti quelli che curano e sono tanto carini con gli animali e i totem… non fanno proprio per me.

Oggi è il 71° anniversario de Il Meraviglioso Mago di Oz.  E oltre a consigliarvi il libro, e il film mi piacerebbe consigliarvi la lettura di un libro splendido e un po’ difficile che si intitola Strega. cronache dal mondo di Oz in rivolta. Se non avessi quell’inquietante e pericolante pila di libri da leggere lo rileggerei volentieri… chissà 😉

Altri consigli. Stasera gira così.

Ho letto un libro. Un libro amaro e tetro e appiccicoso. Ne parlo come al solito qui ma ho pensato di lasciarvi una piccola citazione che mi ha colpito. Il libro si intitola Io e Glenda.

Mi persi per un momento in una speranza mia privata, che era, se fosse stato possibile, di farmi seppellire in una scatoletta di latta. Farmi ridurre dal dottore in pezzetti grandi come semi e farmi chiudere in una scatoletta di latta di quelle con il coperchio seghettato dall’apriscatole ancora attaccato, e dopo farmki inchiodare in cima a un albero in modo che gli uccelli si cibassero di me dalla scatoletta e poi volassero via  e facessero il giro della terra cagandomi sopra tutti quelli ancora vivi là sotto. Ecco il funerale che sognai per diverso tempo e che mi augurai ancora una volta mentre stavo aggrappato a quella grondaia. Volevo che la scatoletta fosse inchiodata più o meno all’altezza alla quale mi trovavo in quel momento.

Ma non solo lettura più o meno impegnata, in questo post. Anche telefilm. robe varie ed eventuali che mi stanno acchiappando al momento. Vecchie e nuove. provatele, ma non solo. Suggerite.

The Big Bang Theory.

“The Big Bang Theory” è una situation comedy americana creata da Chuck Lorre e Bill Prady e prodotta dalla Warner Bros  Television e dalla Chuck Lorre Productions. L’episodio pilota è andato in onda il 24 settembre 2007 sul canale statunitense CBS. Sono state realizzate finora tre stagioni. La serie è ambientata a Pasadena, in California. Quattro giovani scienziati, Leonard (Johnny Galecki), Sheldon (Jim Parsons), Raj (Kunal Nayyar) e Howard (Simon Helberg), lavorano insieme al California Institute of Technology e fanno amicizia con Penny (Kaley Cuoco), una bellissima ragazza che viene a vivere nell’appartamento di fianco a quello di Leonard e Sheldon. Lo strano mondo dei quattro amici, nerd a tutti gli effetti (molto intelligenti, amanti di fumetti, videogiochi e fantascienza), si scontra con quello semplice e superficiale di Penny quando Leonard, che vorrebbe come i suoi amici avere una vita più sociale, si innamora di lei. (fonte : The Big Bang Theory Italia)

Fringe

Fringe è stata la sceneggiatura più contesa dai network statunitensi nel 2008 ed alla fine è stata la Fox a spuntarla. La nuova serie di fantascienza è stata creata da J.J. Abrams (”Alias” e “Lost”) con Alex Kurtzman (nelle scorse stagioni produttore esecutivo della serie “West Wing”, poi regista degli episodi pilota di “The Nine” per la ABC e di “Journeyman” per l’NBC) e Roberto Orci. Il budget per il pilot di 90 minuti ammonta a circa 10 milioni di dollari (quanto era costato il pilot di “Lost”), con un costo per episodio vicino a 2 milioni di dollari. La serie, prodotta dalla Bad Robot di Abrams con Warner Bros Television, sarà incentrata su una giovane agente FBI, costretta ad indagare su fenomeni potenti e inspiegabili sempre più dilaganti. Ad affiancarla uno scienziato i cui studi passati potrebbero essere al centro dell’imminente catastrofe ed il figlio dell’uomo, un individuo tanto geniale quanto difficile da trattare. La serie, è descritta da Abrams come qualcosa di simile nello spirito a “X-Files” e “Ai confini della realtà. Gli episodi della serie esploreranno diversi singoli misteri paranormali, ma anche l’evoluzione dei rapporti tra i tre personaggi. La lavorazione dell’episodio pilota dello show si è svolta nella città di Toronto, in Canada. (fonte: Fringe Italia)

Per il momento vi lascio con queste ‘segnalazioni’. Voi ditemi che ve ne pare 😉

Kiss kiss (bang bang)

Il tempo

11 Ago

Eppure eccomi ancora qui. Contro ogni previsione, la mia. I capelli sono cresciuti e l’espressione è sempre accigliata. Forse anche il sorriso non è più lo stesso, ma non so, chi diceva fosse radioso ora non fa parte della mia vita se non marginalmente.

Eppure sono qui. Io che catturavo ogni attimo in un click fotografico per non dimenticare e ora a tratti mi riempio di lexotan per non vedere e non sentire e non parlare, no, come le tre scimmiette.

Quanto sto perdendo? E cosa? E quanto perderò ancora?

Se penso che il mio unico desiderio è sempre stato far sorridere chi amo. Ma penso troppo spesso alla morte, specialmente da quando anche tu, di cui non conoscevo nemmeno le rughe, hai mollato il colpo e sei andato.

Chi l’avrebbe detto, chi.

Kiss kiss (bang bang)

Mi gira la testa

27 Lug

In questi giorni non sto tanto bene. Diciamo che sto passando un periodo un po’ duro. Dite sindrome da stress? Ah, si può darsi ma non credo che controllerò Wikipedia per questo.

Vorrei solo sdraiarmi per terra e attendere. Vi ricordate il video dei Radiohead?

Ecco.

Si sa, quando non è una, sono due. Gli amici, quelli, si contano sulle dita di un moncherino. I sopravvissuti sono pochissimi. Ma in realtà, questa mattina mi ero svegliata bene. Si, sapete, capita anche a me anche se pare incredibile. Quindi, prima di ricevere decisamente troppe emails, stavo pensando che questo post sarebbe stato un po’ sul genere ‘va un po’ tutto di merda, ma quel poco che va bene è talmente meraviglioso da farmi sorridere senza pensare’.

Ebbene, il caposaldo, ringraziando la Dea c’è sempre, la mia gioia è lì che si arrabbia con me e per me.

Il resto… Del resto… Ma si, ma in fondo chi se ne STRACATAFOTTE! Non ho voglia di piangere ancora per i nervi, di perdere i capelli (meno male che non ho preso da papà) star male di stomaco ma non dimagrire (amara verità) and so on.
Io ora vi voglio dire che.
Mi sono ubriacata a Casa Blondies! Dopo secoli e secoli e incompresioni e inviti da vampiro sono tornata nel Clan. Abbiamo mangiato, riso e pianto. E bevuto. E sono stata portata a casa sulla brum brum del mio amore e io ridevo perchè non capivo dov’eravamo e insomma una sbronza così erano secoli e non ho più il fisico. Ma è una serata che mi ha resa felice.  E che so che si potrà ripetere. Sia come sia.
E vorrei anche condividere una scoperta. Prendere il caffè al Valentino di sera e chiacchierare fino alle ore piccole partendo da pettegolezzi passando per fumetti/film/libri finendo al futuro è una cosa stupenda che nessun soldo potrebbe mai comprarmi.
Kiss kiss (bang bang)