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Il tempo

11 Ago

Eppure eccomi ancora qui. Contro ogni previsione, la mia. I capelli sono cresciuti e l’espressione è sempre accigliata. Forse anche il sorriso non è più lo stesso, ma non so, chi diceva fosse radioso ora non fa parte della mia vita se non marginalmente.

Eppure sono qui. Io che catturavo ogni attimo in un click fotografico per non dimenticare e ora a tratti mi riempio di lexotan per non vedere e non sentire e non parlare, no, come le tre scimmiette.

Quanto sto perdendo? E cosa? E quanto perderò ancora?

Se penso che il mio unico desiderio è sempre stato far sorridere chi amo. Ma penso troppo spesso alla morte, specialmente da quando anche tu, di cui non conoscevo nemmeno le rughe, hai mollato il colpo e sei andato.

Chi l’avrebbe detto, chi.

Kiss kiss (bang bang)

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Ricominciamo da qui.

7 Lug

Considerata la lunga assenza, i pochi che passeranno da qui, si chiederanno il perchè di questa immagine.

Prima di tutto perchè seguo tantissimi telefilm e How Met Your Mother è uno dei miei preferiti. Perchè Barney è un figo. E perchè questa immagini mi piace. Ecco.

Il filo conduttore di questo periodo è: la situazione è difficile ma è inutile piangersi addosso. Ma non solo.

Cerco di passare le giornate come meglio posso. Organizzando i minuti per non provare noia e cominciare a pensare e incanalare pensieri negativi e blablabla. Old story.

Avendo ricevuto un bellissimo nintendo dsi fucsia per il compleanno, ho ricominciato a giocare.

Ho ripreso in mano Kingdom Hearts 358/2 e cominciato Another Code: Two Memories. Another Code mi sta prendendo abbastanza anche se a volte la presenza di D. (il fantasma formaggino) mi fa un po’ sghignazzare e perdo un po’ del pathos che crea la storia. Che ci posso fare se sono scema?

Ah… tanto per sapere. Ma sono l’unica a cui è piaciuto Alice in Wonderland di Tim Burton? sarà che l’ho visto solo qualche settimana fa. Sarà che le critiche lette in giro erano pessime e gli amici e gli amici degli amici degli amici ne hanno sconsigliato la visione in modo categorico ma…  a me è piaciuto! Mi sono piaciuti i colori, non troppo cupi. I costumi, una buona rivisitazione del classico. Gli attori e le creature. Lo spirito combattivo e rivoluzionario del Cappellaio Matto, poi, mi ha commosso. Mi sono perfino dispiaciuta per la Regina Rossa, illusa e bistrattata per la sua diversità.

Davvero davvero sono l’unica ad aver visto una certa profondità in questi personaggi?

Ai prossimi aggiornamenti…

Kiss kiss (bang bang)

lista sghemba

20 Gen

come dicevo in qualche altro post, è un periodo di magra. scrivo poco, quasi niente. per questo vi dovrete accontententare di un’altra lista. a volte è un modo per darmi un po’ di carica. scrivere di desideri mi ha fatto sempre sperare in bene per il domani.

quindi.

desidero dormire bene di nuovo. c’è stato un periodo in cui dormivo 1 o 2 ore a notte e per una che ha bisogno come minimo di 9 ore di sonno, vi assicuro, non è una passeggiata. e ad un certo punto avevo anche ricominciato a dormire, le cose mi andavano piuttosto bene e mi sentivo rilassata. ora? BAM! non dormo più molto…

voglio avere i soldi e il tempo per imparare tante cose. un corso di astrologia, potrebbe essere interessante. E perchè non riprendere la vecchia  e cara passione per la musica con una scuola di canto e nel frattempo rispolverare la dolce violet su cui strimpellavo con tanta foga? ovviamente nel frattempo vorrei anche imparare a fare cocktail mirabolanti lanciando shacker a destra e a manca.

un lavoro. e su questo non mi dilungo che mi deprimo.

un bel viaggio. anche da sola ‘che dal viaggio in australia ho imparato un sacco di cose e sono cresciuta tantissimo. per chi c’era all’epoca e non se n’è accorto, da quel viaggio sono ritornata decisamente cambiata.

avere più di stima di me stessa. sbarazzarmi di quelle persone che mi fanno sentire merda con uno sguardo e tenermi care le persone che ce la mettono tutta per non farmi abbattere.

ricreare il mondo che ho in testa. aver voglia di fare di nuovo foto, di cucire, scrivere e disegnare. accidenti. sono cose che so fare e allora perchè ho questa apatia puzzona addosso? cos’è successo? di cosa ho bisogno per scrollarmela di dosso? la serenità? e per la miseria! quando potrò essere serena a 90 anni? quando potrò tornare a casa e vedere che le cose girano nel modo giusto, con persone che amo che stanno bene e sono felici? potrò mai meritarmi una cosa del genere?

scusate, ho divagato.

vedete, è la rabbia che covo dentro in questi giorni. la rabbia di vedermi sprecare i giorni.di non riuscire a combinare nulla. perchè io volevo diventare una rockstar. una diva e ora non voglio più essere nessuno.

qualcuno può dirmi dov’è finita la mia anima?

ritrovare la mia anima.

kiss kiss (bang bang)

randomness (?)

14 Gen

e per uan volta vorrei che fosse chiaro. mi arrabbio anch’io, rimango delusa e soffro. non sono l’apatica bambola o l’emo che si taglia nel buio solitario della propria cameretta.

sono quella che strapperebbe carne con i denti e berrebbe sangue e urlerebbe suoni inarticolati per non farsi capire e far scappare via tutti. via, lontani.

sono quella, io. ma tanto, a pochi importa e ancora meno sono interessati a guardare in faccia questo lato di me.

ribalto tavoli e do pugni ai muri. rovescio le carte, ribalto la mia vita di continuo e non è che io sia un’impavida, sia chiaro.

vorrei ritrovarmi in compagnia di persone a cui piaccia valentina, tanto per cambiare.

non la figlia di… la fidanzata di… la responsabile per…

la strana. l’educata. la pecora nera.l’irascibile, irritabile.

io sono l’inconsolabile.

quella che ad un certo punto, oggi, si è messa una t-shirt bianca e si è tirata su i capelli, con la certezza che sarebbe capitato qualcosa di bello. una telefonata, una risposta ai mille curriculum che sto mandando, un invito dell’ultimo minuto.

Ma nulla cade dal cielo. No?

Vorrei che qualcosa mi fosse regalato. Almeno una volta in vita mia. Una sola volta, solo per capire come ci si sente. Poi, non chiederò più nulla.

kiss kiss (bang bang – insomma, sparatevi!)

se bisogna dirlo.

7 Gen

A volte nulla ha senso. Un’asincronia.
E un bisogno che è necessità e anche paura.
A volte tutto sembra strano e i propri panni vanno stretti. Cosìmstretti da soffocare. A volte le coincidenze spaventano e le parole sono solo incompresioni.

Il Natale di Tyler

24 Dic

Un gran fiko con la bandana

Tyler stasera è andato a mangiare al Tobiko.

Tyler, per l’occasione, indossa una bandana molto elegante.

Sta sdraiato tutto il tempo sotto ad un tavolo e si sgranchisce solo  per sparare sporadici starnuti rumorosi.

Come al suo solito, va a salutare tutti: cuochi, camerieri,  stefano il proprietario e gli altri clienti.

Rimane ipnotizzato da tradizionali carezze coreane.

Tyler vede il Natale per la prima volta, lucine comprese, fuori dalla sua cuccia e lontano dai petardi.

In macchina, verso casa, gli viene aperto il finestrino davanti al muso e lui ci starnutisce sopra.

Ora, Tyler, è felice nel suo lettino, pancino pieno, al calduccio.

ma si… vi auguro un buon natale!

23 Dic

ACHTUNG, BABY! I biscotti son di plastica!

A me è sempre piaciuto il natale. nonostante la struggente malinconia che mi provoca l’inverno, con le sue tenebre e le luci. io ho sempre amato il natale. la ricerca dei regali, i sorrisi di chi ami.

fino all’ultimo l’ho voluto odiare, quest’anno.

ma poi.

il profumo di vin brulè, gli alberi di natale con le lucine, l’entusiasmo di alcune persone. e anche senza una lira in tasca e un futuro incerto, mi rendo conto ancora una volta, di quanto io sia fortunata. di quanto tutto ciò che ho sempre desiderato, sia qui, presente e vigile nella mia vita.

e allora?!? che mi dispero tanto?

non lo so, a dire il vero e non voglio fare la filosofa ma solo mangiare qualche biscotto allo zenzero e ricevere coccole.

buon natale. buona natale a tutti.

e siate cattivi, cattivissimi con chi se lo merita.

kiss kiss (bang bang o bunga bunga)